Luca Cannata sul tema del servizio idrico a Siracusa
Luca Cannata. Immagine pubblicata dalla fonte.

«I cittadini aprono i rubinetti e non trovano acqua. Attaccare chi chiede conto dei disservizi non restituisce l’acqua alle famiglie». Lo dichiara il deputato nazionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera Luca Cannata, replicando al sindaco di Siracusa e presidente dell’ATI idrico, Francesco Italia.

Cannata chiede che l’ATI fornisca elementi verificabili sulle prescrizioni impartite, sulle scadenze, sui risultati e sulle iniziative da assumere davanti alle criticità del servizio. Al centro dell’intervento, gli investimenti, i controlli, le tariffe e la vigilanza su Aretusacque.

Il deputato sollecita la pubblicazione del fascicolo completo dell’ATI relativo ai progetti e alle procedure: richieste, riscontri, integrazioni e documenti trasmessi. «La trasparenza si esercita pubblicando le carte», sottolinea.

Cannata richiama inoltre la necessità di chiarire quali regole siano applicate alla società di gestione, quali verifiche siano state eseguite sugli affidamenti e sui costi e quali informazioni siano state rese disponibili ai sindaci.

«Ai rubinetti di Siracusa arrivi l’acqua e ai cittadini arrivino risposte documentate su costi, lavori e responsabilità», conclude Cannata.

Fonti del comunicato

Fonte: Libertà Sicilia, 5 novembre 2026. Testo rielaborato dal comunicato e dall’articolo della fonte.

Approfondimento della fonte ↗Attività ufficiale alla Camera ↗